Skincare ad alta quota

Come mantenere una pelle luminosa e idratata anche dopo un volo in aereo

Lentamente, e con tutta la cautela necessaria, stiamo tornando a riprenderci alcune delle abitudini e delle gioie che questo lungo periodo pandemico ci aveva costretto a sospendere. Tra queste ci sono indubbiamente i viaggi: che sia per un tragitto breve o più lungo, è un’emozione indescrivibile poter di nuovo riempire una valigia e partire, senza legarsi per forza a un motivo di necessità, ma anche solo per staccare un po’ dalla routine, per riposarci. Ma i viaggi che includono un volo in aereo possono regalarci un aspetto tutt’altro che riposato, facendoci ritrovare la pelle stanca, secca, e il viso gonfio. Che fare allora per mantenere un aspetto sano e luminoso anche all’arrivo?

 

Cosa fare prima di partire

La bellezza della pelle dipende molto da come ci sentiamo dentro, perciò la disidratazione causata dall’aria molto secca che troveremo a bordo va contrastata innanzitutto con delle corrette abitudini alimentari. Oltre a bere molta acqua, è importante anche evitare la caffeina: avendo un effetto diuretico, contribuisce alla disidratazione. Quanto al cibo, teniamoci leggeri; i cibi salati, inoltre, danno una mano alla ritenzione idrica, quindi anche questi andrebbero evitati prima della partenza. L’ideale sarebbe anche ritagliarsi un po’ di tempo per un leggero esercizio fisico, per sgranchirsi prima di rimanere seduti un (bel) po’ di ore. 

Step irrinunciabile della skincare pre-partenza è la detersione, dopodiché applichiamo una crema idratante con SPF. Per assicurarci che la pelle trattenga tutta l’idratazione che le stiamo dando, possiamo aggiungere alla routine un siero all’acido ialuronico, e applicare una maschera idratante; spesso sono trasparenti, quindi nulla ci vieta di tenerla mentre saliamo a bordo! Se voliamo di giorno, non dimentichiamo di applicare la protezione solare: i raggi ad alta quota, anche se filtrati dal finestrino, non perdonano. 

 

Cosa fare durante il volo

Se il viaggio è molto lungo, cerchiamo di alzarci e fare due passi in corridoio ogni mezz’ora circa: tenendo attiva la circolazione evitiamo anche fastidiosi gonfiori. Dal momento che il nostro peggior nemico è l’aria estremamente secca dell’aereo, una buona mossa può essere quella di applicare una crema idratante presa dai prodotti della nostra skincare notturna. Le creme da notte hanno una formulazione più ricca, perché sono progettate per un assorbimento lento e prolungato. Può essere il boost che stiamo cercando per dare al nostro viso una dose extra di idratazione! A volte, sui social e non solo, capita di vedere viaggiatrici indomite applicare sul viso addirittura delle maschere in tessuto: per quanto sia una mossa molto glamour, non è proprio l’ideale. La pelle non è abbastanza detersa per poter accogliere una maschera di quel tipo, e in più l’aria dell’aereo è così secca che non farebbe che prosciugare velocemente i prodotti di cui è imbevuta la maschera e noi resteremmo con nient’altro che una pezzuola umida in faccia. Non il massimo del glamour!

Cosa fare dopo l’atterraggio

Mentre aspettiamo di poter scendere dall’aereo, massaggiamo con tocchi leggeri il viso, per riattivare la circolazione e diminuire il gonfiore. Dopodiché, appena ci sarà possibile, laviamo il viso con un detergente delicato e possibilmente senza sapone, per rimuovere unto e sporco. Se non abbiamo la pelle eccessivamente provata dal viaggio o particolarmente delicata, possiamo procedere a una leggera esfoliazione, per poi passare all’applicazione del siero. Per sapere quale scegliere, c’è la nostra guida su tutti i segreti di questo magico prodotto. E se prima di lanciarci nella nostra meritata vacanza abbiamo ancora un po’ di tempo, applichiamo dei dischetti freddi decongestionanti sulle palpebre, per avere lo sguardo riposato e pronto a riempirsi di meraviglie.

 

Ultimo consiglio, ma davvero importante: le vacanze non sono assolutamente il momento ideale per testare nuovi prodotti. Teniamo da parte quei campioncini per un altro momento! Sembrano l’ideale perché sono comodi, già in piccole dosi adatte al bagaglio a mano, ma non è il caso di rischiare fastidiose reazioni o irritazioni della pelle usando prodotti con i quali non siamo mai entrati in contatto. Acquistiamo le travel size dei cavalli di battaglia della nostra skincare, oppure travasiamo la quantità necessaria nelle apposite boccette da viaggio. 

Ora che abbiamo scoperto anche come fare il bagaglio, siamo davvero pronti a ripartire, in tutti i sensi, e per di più con una pelle stupenda! 


ARTICOLI CORRELATI

FACEBOOK