Come realizzare la tecnica del baking

Un trucco intenso e resistente in poche mosse

Di metodi per far durare a lungo il trucco ne abbiamo tanti; tra questi, ce n’è uno che prevede di fissare tutti i singoli passaggi per un risultato praticamente “incrollabile”: si tratta del baking, una tecnica pensata per look particolarmente strutturati, come il trucco teatrale o quello – super spettacolare – delle drag queen.
“Baking” significa letteralmente “cottura al forno”, ma non si tratta certamente di cuocerci la faccia! A fare da elemento fissatore – con l’effetto di “cuocere”, ovvero fissare i prodotti che abbiamo applicato – è la cipria, applicata in particolare su alcune zone del viso, quelle in cui abbiamo applicato dosi maggiori di prodotti.
Pensiamo ad esempio alla zona degli zigomi, del contorno occhi, e anche naso e mento qualora avessimo realizzato un contouring particolarmente carico. Come procedere, dunque?
Il baking si realizza stendendo un velo di cipria su queste zone più truccate: è consigliabile usare una cipria in polvere libera (non compatta, dunque), e invisibile, per non alterare le sfumature create sulla base. La cipria, infatti, in questo caso funge da agente fissante: è un elemento fondamentale ma nascosto, che non è visibile nelle nuance del viso.
Per una volta, dimentichiamo la moderazione: la cipria per il baking va applicata in grandi quantità, possibilmente con una spugnetta umida, perché il pennello non consente di prelevare una tale dose di prodotto. Procediamo dunque su occhiaie, zigomi, naso (per intensificare i punti di luce) e nelle zone complementari a quelle su cui abbiamo applicato la terra del contouring, ovvero su zigomi, fronte e mento.
E adesso… pausa! Il baking è proprio questo: lasciar “cuocere” cioè lasciar agire la cipria per fissare tutto il make up. Al contrario di una torta, però, bastano pochi minuti (più o meno cinque, impareremo a trovare il tempo giusto in base al tipo di prodotto e alla nostra pelle). Trascorso il tempo necessario, rimuoviamo con un pennello a setole morbide tutto l’eccesso di cipria: i prodotti in crema non finiranno nelle pieghette del viso e tutto il trucco – con tutti i suoi strati – sarà più resistente.
Un ultimo consiglio: oltre a evitare questa tecnica se vogliamo un effetto naturale (perché ci garantisce, al contrario, un effetto super teatrale), prestiamo attenzione se la nostra pelle è particolarmente secca o non più giovanissima; il rischio è quello di seccarla troppo e ritrovarci con una specie di maschera sul viso, che non è bella né da vedere né da sentirsi addosso! Un buon modo per scongiurare questo rischio è utilizzare una dose sufficiente di prodotti con formulazione cremosa, in maniera tale da avere una base sufficientemente “umida” su cui stendere la cipria.
Il baking, insomma, non è proprio da usare tutti i giorni, ma teniamolo presente come metodo efficace per un look importante, come una foto a cui teniamo particolarmente o semplicemente un giorno in cui vogliamo sentirci una diva!

Stella


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