L’estate in testa

Pochi prodotti, qualche accessorio, e tante piccole buone abitudini per capelli sani anche in estate

Durante l’estate siamo attentissimi a prenderci cura della nostra pelle, per evitare di scottarci, per tenerci adeguatamente idratati, e mantenere l’abbronzatura il più a lungo possibile. Facciamo benissimo, ma non dimentichiamo la testa! Ovvero: in questo periodo, anche i capelli hanno bisogno di particolari cure e protezione.

Il caldo, l’umidità, il sudore, i bagni in mare e la necessità di shampoo più frequenti possono mettere a dura prova sia i capelli che il cuoio capelluto.

Cosa fare tutti i giorni

• Cerchiamo innanzitutto di ridurre al massimo lo stress a cui sottoponiamo la nostra chioma: riduciamo l’uso di fon, piastra, ferro arricciacapelli e ogni altra fonte di calore elevato diretto sulle lunghezze. Prendiamolo come una sorta di periodo detox: usiamo pochi prodotti, pochi strumenti, ma che siano quelli giusti per proteggere e rigenerare i capelli.

• Come tutto il resto del corpo, anche la testa ha bisogno di una maggiore idratazione, perciò adottiamo shampoo e balsamo dalla formulazione più ricca, anche in modo da non lasciare i capelli “denutriti” a causa dei lavaggi più frequenti.

• Con fon e piastra nel cassetto, dobbiamo comunque preoccuparci di proteggere i capelli esattamente come proteggiamo la pelle dai raggi del sole: esistono, infatti, prodotti specifici che vanno applicati prima di esporsi al sole e limitano l’effetto dei raggi UV.

• Proteggiamoci dall’inquinamento, soprattutto se rimaniamo in città: il calore e l’umidità fanno sì che le particelle inquinanti presenti nell’aria attecchiscano più facilmente ai capelli e al cuoio capelluto; ma per fortuna esistono in commercio prodotti specifici purificanti che ridonano contemporaneamente lucentezza ai capelli.

Cosa fare quando si va al mare

Oltre a tutto il resto, ci sono dei piccoli accorgimenti da adottare soprattutto in spiaggia.

• Dimentichiamo la Sirenetta e leghiamo i capelli prima di entrare in acqua. Più Elsa di Frozen e meno Ariel, insomma: in questo modo, però, saremo più in ordine e non dovremo preoccuparci di districare nodi più intricati della rete di un pescatore!

• I capelli tinti, invece, hanno bisogno di una protezione extra: tendono infatti a seccarsi di più e quindi ricordiamo di mettere in valigia olio di cocco o di jojoba, da applicare soprattutto sulle punte. L’olio aiuta anche a mantenere il colore che abbiamo scelto, limitando il rischio di sorprese sgradite!

• Mentre l’acqua di mare può giovare parecchio alla pelle di tutto il corpo, sui capelli non dovremmo lasciarcela troppo, e sarebbe opportuno risciacquare la testa con acqua dolce dopo il bagno.

• Non spazzoliamoci quando siamo ancora gocciolanti; aspettiamo un po’ e poi usiamo un pettine a denti larghi, procedendo delicatamente dalle punte verso la radice, districando un piccolo segmento per volta. La pazienza mantenuta durante quest’operazione sarà ripagata da capelli sani e non spezzati.

• Se abbiamo deciso, infine, di trascorrere l’estate a mollo – che sia in mare o in piscina – consideriamo l’opzione cuffietta, o turbante. Ben lungi ormai dall’essere accessori a esclusivo appannaggio delle signore un po’ agée, la cuffia o il turbante risolvono un po’ tutti i nostri problemi: basta scegliere qualcosa che si adatti al nostro stile, e saremo più eleganti di Esther Williams!

Stella


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