La pedicure perfetta stando in casa

Come avere piedi impeccabili quando non si può avere un trattamento professionale

Ci avviamo verso una nuova fase delle nostre vite: che la si chiami “fase 2”, “convivenza con il coronavirus”, “transizione”, inizia ora un periodo in cui le cose cambieranno ancora, un passo per volta. Dobbiamo continuare a rispettare le norme igieniche e comportamentali, ora più che mai, e ora più che mai dobbiamo continuare a prenderci cura di noi stessi, dentro e fuori, per essere pronti ad affrontare i cambiamenti che verranno e i sacrifici che dovremo continuare a fare. 

Prendersi cura di sé vuol dire fallo dalla testa ai piedi; e proprio sui piedi vogliamo concentrarci oggi: chiusi nelle scarpe (più spesso nelle pantofole!) per tanti mesi, si avvicina il tempo in cui potremo indossare sandali e ciabatte; inoltre, dei piedi “in ordine” sono anche dei piedi più sani, e questo è importantissimo anche se non dobbiamo camminare granché!

Iniziamo con l’eliminare eventuali residui di smalto, con un batuffolo di cotone imbevuto di levasmalto (meglio se senza acetone!), da tenere poggiato sull’unghia per qualche secondo. Strofinare forsennatamente serve a poco, lo smalto verrà via facilmente se l’unghia resta a contatto con il prodotto per un tempo sufficiente. 

Per rimuovere ogni traccia di colori precedenti, è utile applicare un po’ di olio per le cuticole, così da renderle immacolate e pronte a un nuovo trattamento.

E adesso inizia la parte piacevole: creiamo un ambiente più confortevole possibile, mettiamo a portata di mano un buon libro, o il telecomando, o il telefono (o, a seconda del momento e del livello di stress, lasciamolo volontariamente in un’altra stanza!), e mettiamoci comodi. 

La pelle e le cuticole hanno bisogno di essere ammorbidite, quindi è necessario immergere i piedi in acqua per un po’: che si tratti della vasca o di una bacinella del bucato riadattata per l’occasione, riempiamola di acqua calda e sali da bagno, e mettiamo i piedi a mollo per qualche minuto, magari – perché no? anche con l’aiuto della giusta colonna sonora – sognando di essere al mare. 

Dopo la fase di relax, diamoci da fare: mentre un piede ancora gode i benefici dell’acqua e dei sali, asciughiamo l’altro con un telo in cotone e tagliamo le unghie con gli appositi tronchesini, meglio se specificamente disegnati per le unghie dei piedi. Con una lima in cartone, rendiamo regolari i contorni dell’unghia, con movimenti delicati e non troppo veloci. Questo è anche il momento della pedicure in cui ci prendiamo cura dei talloni screpolati, con l’utilizzo della pietra pomice. La pietra pomice va sfregata sulle zone critiche (talloni, ma anche ai lati del piede), ma anche qui occorre essere piuttosto delicati: dobbiamo fare alla pelle una sorta di scrub, e movimenti troppo aggressivi rischiano di peggiorare la situazione. 

Bene, la parte difficile è fatta: possiamo tornare a concentrarci sul relax! Una volta trattati e asciugati entrambi i piedi, è il momento di dedicargli un bel massaggio rilassante e drenante. Con una crema idratante formulata per la pelle dei piedi (ma può andar bene anche una comune ma buona crema idratante per il corpo), massaggiamo delicatamente le dita, il collo del piede, le caviglie: ne ricaveremo relax, miglioramento della circolazione, e una pelle splendidamente idratata! 

Prepariamoci infine ad applicare lo smalto: con un bastoncino, spingiamo delicatamente indietro le cuticole; fare questa operazione ora che la pelle è estremamente ammorbidita renderà tutto più semplice. La crema idratante è amica della pelle ma nemica dello smalto, perciò passiamo un batuffolo leggermente imbevuto d’alcool solo sulla superficie delle unghie, così da rimuovere ogni eventuale residuo oleoso che impedirebbe allo smalto di aderire alle unghie, vanificando così i nostri prossimi sforzi. 

L’ideale sarebbe inserire le dita negli appositi separatori in spugna, per un’applicazione più comoda e non disastrosa dello smalto, ma in alternativa possono andar bene dei pezzi di carta da cucina (più spessa della carta igienica) arrotolati e messi tra un dito e l’altro per creare sufficiente spazio da non fare disastri con il pennellino dello smalto. 

Una volta preparato il piede, procediamo come di consueto all’applicazione del colore: prima il doveroso strato di base coat protettivo, e che prolunga la durata della pedicure. Dopodiché applicheremo due strati di colore, assicurandoci che lo smalto si asciughi bene tra una passata e l’altra, e approfittando dell’attesa per goderci al massimo questa piccola oasi di tempo per la nostra bellezza e il nostro benessere.


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