Come iniziare l’anno all’insegna del benessere

Archiviate ormai le feste natalizie, assieme al bilancio di ciò che è stato e alla speranza di ciò che sarà, ci troviamo ad affrontare il rientro alla routine; probabilmente con un carico di stanchezza dovuto al troppo tempo passato a tavola, a qualche party e al piccolo stravolgimento apportato al nostro ritmo sonno-veglia.
È bene iniziare pian piano a riabituarsi alla routine e correre ai ripari con una sorta di “detox” dai bagordi delle feste: ancora una volta, non è una questione di pesantezza fisica – di chili di troppo – ma di appesantimento generale, che non ci consente di affrontare il rientro con serenità. Le vacanze non sono certamente qualcosa da cui “disintossicarsi” – anzi, ci resteremmo volentieri! – ma gli eccessi che potremmo esserci concessi alla lunga non fanno bene.
Tutto parte naturalmente dal cibo, perciò – per quanto pandori, panettoni e altri dolcetti siano una vera tentazione per il primo pasto della giornata – cerchiamo di non cedere o comunque di restare moderati; una fetta di pandoro a colazione può essere una bella coccola la mattina di Natale, ma non è decisamente una buona abitudine da mantenere! Un altro
trucco utile, da ogni punto di vista, è congelare gli avanzi di pranzi e cene (quelli che è possibile congelare, ovviamente): ridurremo da subito la mole di tentazioni a portata di mano, e saremo grati a noi stessi nelle settimane a venire, quando – ancora intontiti dalla sindrome da rientro – potremmo non avere tanta voglia di preparare il pranzo da portare in ufficio il giorno dopo; basterà scongelare quella porzione di salmone al forno che non abbiamo usato per fare bis il 24 dicembre, et voilà, il pranzo è servito! Consumare gli avanzi centellinandoli nelle settimane successive alle feste non avrà certamente l’effetto-pesantezza che abbuffarsi in un colpo solo durante le feste. Il tutto va accompagnato dalla regola aurea di bere molta acqua, riducendo l’apporto di sale e zuccheri con i quali potremmo aver esagerato in questi giorni.
Proviamo poi a scegliere una singola buona abitudine con cui iniziare l’anno (bere acqua a sufficienza, mangiare almeno un frutto al giorno, eliminare qualche “schifezza” di troppo…), e a portarla avanti per tutto il mese di gennaio: trattandosi, appunto, di un’abitudine, non è detto che non riusciamo a portarla avanti per sempre, dando una piccola svolta positiva alla nostra quotidianità!
Ahimè, tocca anche “disintossicarsi” dall’eccesso di sonno: cerchiamo di non subire troppo il contraccolpo del “jet lag” natalizio anticipando un po’ per volta la sveglia ogni mattina, fino ad arrivare al giorno inesorabile in cui quella sveglia suonerà per tornare alla vita di ogni giorno!
Ma non di soli traumi vive il nostro detox: per stimolare il rinnovamento cellulare, dedichiamo un po’ di tempo alla cura del corpo, con uno scrub o – perché no? – qualche ora alla spa, che sia in un centro benessere oppure a casa sotto forma di beauty routine molto, molto approfondita.
E infine, mens sana in corpore sano: approfittiamo del passaggio al nuovo anno per fare un po’ di decluttering; esistono molte guide per un perfetto “repulisti”; eliminiamo il superfluo dal nostro armadio e dalla casa, donando ciò che è ancora in buono stato ma a noi non serve più. È un ottimo modo per iniziare l’anno compiendo una buona azione verso noi stessi e verso gli altri: il miglior detox, in fondo, è proprio questo!
Buon inizio a tutte e tutti!

Stella


ARTICOLI CORRELATI

FACEBOOK