I segreti della terra abbronzante

Il bronzer serve a molto più che farci semplicemente apparire baciate dal sole

A dispetto del nome, il bronzer non ha esattamente lo scopo di far apparire la pelle abbronzata: la sua funzione è molto più complessa e preziosa.
La terra abbronzante non serve ad aggiungere uniformemente colore al viso, ma a modularne i volumi e regalare nel complesso un aspetto più sano al viso, il classico colorito “in salute” tanto amato dalle nonne, che però provavano a ottenerlo con un semplice tocco di blush o addirittura due pizzicotti sulle guance prima di uscire.
L’utilizzo di questo prodotto, invece, richiede una maggiore attenzione, ma i risultati che si ottengono sono decisamente migliori. Parliamo infatti di una sfumatura di colore più scura di quella della propria pelle, che – applicata nel modo giusto, giocando con luci e ombre – fa letteralmente risaltare i lineamenti del viso, aggiungendo profondità e ridefinendo le forme.

Per ottenere un risultato naturale, è importante innanzitutto scegliere la tonalità giusta: più scuro non vuol dire necessariamente “migliore”, anzi. Le pelli più chiare hanno bisogno di toni più delicati, e possibilmente con un sottotono non troppo caldo; mentre su un tipo di pelle più scura e olivastra rendono meglio i bronzer con un sottotono arancio o comunque caldo. Su una pelle particolarmente scura, infine, è d’obbligo giocare anche con l’illuminante per creare i contrasti di “buio e luce” che danno quell’effetto di maggior “profondità” di cui parlavamo.
Ma ora che finalmente sappiamo quale tonalità usare in base al nostro tipo di pelle, come si applica la terra abbronzante?
Come dicevamo, il più grande – e ahimè, più comune – errore che si possa fare è applicarla su tutto il viso come fosse cipria: questo rischia di farci assomigliare nel migliore dei casi a qualcuno che si è addormentato per troppo tempo sotto una lampada abbronzante, e nel peggiore dei casi a un Umpa Lumpa!
Un altro errore da scongiurare è applicarla sulle zone giuste, ma in quantità eccessiva; per questo, è importante scegliere un buon pennello grande con setole morbide, passarlo in modo leggero sul prodotto, specialmente con la lunghezza delle setole e non soltanto le punte, e rimuovere ogni eventuale eccesso, prima di sfumare la terra sul viso senza mai calcare troppo la mano, nel vero senso del termine.
Il pennello va passato con delicatezza sui contorni del viso, la linea della mandibola, gli zigomi, e se occorre anche sui lati del naso per ridefinirne i contorni.

La terra abbronzante, dunque, è un modo per apparire un po’ meno pallide in attesa di una vera abbronzatura, ma soprattutto è un modo per far risaltare la bellezza del viso: una magia utile in tutte le stagioni, basta scegliere per l’inverno una tonalità un po’ più chiara di quella che sceglieremo adesso che ci apprestiamo a prendere finalmente un po’ di sole!


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