Do/Don’t – Come tenere lontani i brufoli sotto la mascherina

Un fastidio così comune che ha un nome tutto suo: maskne, i brufoli nella zona del viso coperta dalla mascherina

Entrata all’improvviso nella quotidianità di tutti, la mascherina accompagnerà anche la nostra estate, almeno in parte. Questo significa proteggere noi stessi e gli altri, consentendo a tutti di godersi la bella stagione in sicurezza, ma vuol dire anche sottoporre la pelle a uno stress ulteriore rispetto a quello già causato dall’arrivo del caldo torrido. 

Se la mascherina è fatta bene ed è indossata bene, la pelle non traspira normalmente; sappiamo bene cosa significa questo: la parte bassa del viso rischia di riempirsi di fastidiosi brufolini. Niente paura, però: è un fenomeno abbastanza diffuso, e la task force dei beauty specialist è molto attenta all’argomento, tanto che è stato anche coniato il termine “maskne” – fusione di “mask” e “acne” – per indicare i brufoli (anche se non si tratta di vera e propria acne) che compaiono nell’area normalmente coperta dalla mascherina. 

Come convivere nel modo più pacifico possibile con questo problema, arginandolo in modo tale che non ci rovini le vacanze? Una pratica lista di “Do” e “Don’t” ci aiuterà a gestire al meglio la situazione. 

 

DO – Idratare!

È un passaggio sempre importante della beauty routine quotidiana, ma quando ci aspetta qualche ora con il viso coperto la crema idratante diventa imprescindibile. Scegliamo una texture leggera, in modo che il prodotto possa essere assorbito dalla pelle senza rimanere “in giro” con il rischio di creare impurità che possono otturare i pori e generare proprio i brufolini che stiamo cercando di evitare!

 

DON’T – Usare prodotti a base oleosa

In particolare il fondotinta: i trucchi a base oleosa sotto la mascherina diventano letteralmente un tappo per i pori, e la nostra pelle che già fatica a respirare non ne ha affatto bisogno! Teniamo da parte questi prodotti per momenti migliori, dunque, e quando c’è da indossare la mascherina quest’estate optiamo per una crema idratante colorata; un lieve velo di abbronzatura aiuterà già di per sé le imperfezioni a scomparire, noi limitiamoci a uniformare il colorito con una bb cream dalla texture leggera e a evitare che le imperfezioni si formino o peggiorino.

 

DO – Aspettare! 

Per quanto leggera possa essere la crema – idratante o colorata – in questo particolare contesto occorre un po’ di pazienza in più nella nostra beauty routine. Perché prima di coprire il viso con il tessuto della mascherina occorre aspettare che i prodotti vengano completamente assorbiti dalla pelle: è un po’ come prendere un bel respiro profondo prima di andare in apnea; l’ideale sarebbe avere quindici minuti fra l’applicazione della crema e il momento in cui si indossa la mascherina: riorganizzando di conseguenza i tempi della nostra routine prima di uscire – magari dedicandoci al viso come primo step per poi vestirci durante l’attesa che i prodotti vengano assorbiti – è un tempo del tutto ragionevole!

 

DON’T – Sottoporsi a trattamenti d’urto 

Se la situazione è critica, può essere utile studiare un trattamento specifico; al di là dei trattamenti medici veri e propri, che vanno sempre seguiti sotto consiglio del dermatologo, esistono situazioni critiche ma non troppo gravi, per le quali è sufficiente fare una buona scorta di prodotti mirati in profumeria. Ma se fanno bene, perché “sottoporsi a trattamenti d’urto” è nella lista delle cose da non fare? Perché bisogna usarli con particolare moderazione: una pelle che non respira è una pelle che non va stressata, per questo i prodotti contenenti acidi che aiutano a risolvere il problema dei brufoli non vanno utilizzati quotidianamente, così da dar modo alla pelle di riprendersi fra una sessione e l’altra e non avere troppi scossoni. 

 

DO – Pulire! 

Ovviamente prima di tutto va sempre pulita la pelle, utilizzando detergenti non aggressivi, applicati possibilmente con le mani, così da non irritare la pelle ed evitare il contatto con spugnette che possono essere ricettacolo di batteri vanificando così l’azione pulente quotidiana. Ma una pelle pulita a contatto con una mascherina sporca non ha vita facile. Molte mascherine non sono monouso: questa scelta, ottima per ridurre l’impatto ambientale, porta con sé la responsabilità di tenerle sempre pulite. Dopo un paio di utilizzi (o anche a ogni utilizzo, se fa molto caldo e la indossiamo per diverse ore di seguito), laviamo accuratamente la mascherina secondo le istruzioni del produttore. Questo aiuta a mantenere intatta l’efficacia del dispositivo, ma anche a mantenere lontano il maskne.

 

Con qualche accortezza, routine da modificare leggermente, e gesti da evitare accuratamente, i brufoli non rovineranno la nostra estate e potremo avere una pelle perfetta, a prova di occasioni senza mascherina!


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