Do/Don’t: come ottenere il massimo dal dermarolling

Una tecnica per rinnovare la pelle, ma attenzione a compiere i gesti corretti.

dermarolling

La skincare è fatta di piccoli gesti quotidiani, operazioni compiute con costanza per poter mantenere la nostra pelle sana, e prevenire imperfezioni e invecchiamento precoce. Per dare a questa routine un tocco più “professionale”, possiamo inserire uno strumento bizzarro ma dal grande potenziale: il dermaroller. 

Si tratta di un rullo sul quale sono applicati minuscoli aghi: attraverso una pratica impugnatura – il tutto ricorda un po’ un piccolo rullo per dipingere – gli aghi scorrono sulla pelle, creando lesioni invisibili che aiutano in realtà a rigenerare la pelle e dunque a rinnovarla. Il beneficio è una pelle più “attiva”, tonica, giovane, e fresca, grazie alla produzione di collagene stimolata dal passaggio del roller. 

Ma come si può intuire, il dermarolling è un trattamento che proprio perché agisce in profondità dando moltissimi benefici, va padroneggiato e usato con cura. 

Vediamo quali sono le cose da fare e quelle da evitare per trarre il meglio da questo strumento.

DO – Scegliere il momento giusto 

Stiamo per sottoporre la pelle a uno stress, per quanto controllato e decisamente a fin di bene. Per questa ragione è importante scegliere il momento migliore della giornata per usare il dermaroller: l’ideale è farlo di sera, in modo da consentire alla pelle di riposarsi insieme a noi, senza esporsi al sole, senza trucco e dando modo ai prodotti di skincare di assorbirsi al meglio per massimizzare l’effetto del trattamento. 

DON’T – Trascurare la pelle

Se il dermarolling è una coccola in più, è anche vero che non può essere l’unica, anzi: per aiutare il processo di guarigione delle piccole lesioni causate dal trattamento e favorire il miglior rinnovamento possibile della pelle, occorre prestare particolare attenzione al “dopo”: applichiamo per qualche settimana una crema con fattore di protezione solare 30 (almeno!), per fare in modo che i rossori possano svanire nel tempo giusto. Inutile dire che la pelle andrebbe protetta sempre dal sole, ma ricordiamocene in particolare in caso di trattamento con il dermarolling. 

DO – Ricordarsi del siero

Fra i prodotti che non possono mancare nella skincare che include il passaggio del rullo magico, c’è sicuramente il siero. Le creme sono l’elemento irrinunciabile di ogni routine di bellezza, ma in questo caso è utile integrare le forze in azione anche con il siero, che agisce più in profondità rispetto a una normale crema. Particolarmente preziosi si rivelano tutti i sieri che stimolano ulteriormente la produzione di collagene e dunque il processo di rinnovamento della pelle: via libera a vitamine A e C, dunque, ma ricordiamo sempre di scegliere il prodotto che meglio si adatta alla condizione della nostra pelle e ai risultati che vogliamo ottenere! Teniamo via invece i sieri che contengono il collagene: stiamo stimolando la produzione naturale di questa sostanza, aggiungerla dall’esterno altererebbe il lavoro che stiamo chiedendo al nostro corpo di fare.

DON’T – Aggredire la pelle

Passare sul viso il dermaroller non è un dramma, ma non è certo come passare un velo di crema con un tocco leggero! Per questo, è importante non dare ulteriore stress alla pelle nella fase delicata immediatamente successiva al trattamento: mettiamo da parte i prodotti più aggressivi, e dimentichiamo completamente ogni tipo di scrub per qualche giorno o settimana, almeno finché sarà scomparso il normale rossore che sarà comparso dopo il dermarolling. 

DO – Sondare il terreno

E con “terreno” intendiamo ovviamente la tipologia di pelle e le sue eventuali criticità. Così come cerchiamo di testare prodotti nuovi applicandone piccole quantità per verificare eventuali reazioni sgradite della pelle, anche l’utilizzo di un nuovo strumento andrebbe prima valutato con attenzione. In questo caso, non con una semplice prova su un punto nascosto, ma con un consulto con uno specialista, che possa indicarci se la nostra pelle è in grado di sostenere e trarre il massimo dei benefici da questa tecnica. Ad esempio, è importantissimo sapere che il dermarolling può avere effetti molto positivi sulle cicatrici da acne, ma non va assolutamente utilizzato sui brufolini “nuovi”, perché la pelle ne sarebbe ancora più danneggiata!

DON’T – Esagerare

In virtù delle sue caratteristiche, il dermaroller non è un passaggio della skincare da effettuare ogni giorno: tra una sessione e l’altra occorre aspettare che il rossore sia completamente svanito e che la pelle si sia rigenerata del tutto, e dunque lasciar passare da qualche giorno a qualche settimana, a seconda della lunghezza dei micro-aghi dello strumento. E tra una sessione e l’altra ricordiamo sempre, infine, di pulire accuratamente il rullo dopo l’utilizzo (con acqua calda), in modo da scongiurare il rischio di possibili infezioni.

Uno strumento singolare, ma progettato per poter essere utilizzato da tutti con facilità, un vero e proprio prodigio dell’ingegneria in termini di bellezza e cura della persona, il dermaroller è un ottimo modo per ottenere in casa – con le dovute attenzioni ai nostri do e don’t e alle indicazioni degli esperti – i risultati di un trattamento di bellezza di altissimo livello, per una pelle più sana e tonica!


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