Decluttering beauty

Il magico potere del riordino… di trucchi e prodotti di bellezza

La dolce ed efficientissima Marie Kondo ne ha fatto un vero e proprio mestiere: mettere in ordine fra le cose che possediamo non è affatto semplice; tendiamo a conservare troppo, o al contrario a buttar via oggetti che possono essere ancora utili o tornare a nuova vita. Il metodo della ragazza giapponese che ha rivoluzionato migliaia di case (e di esistenze) è articolato in diversi step, per far sì che si riesca a passare in rassegna tutti i propri averi senza tralasciare nulla.

La domanda principale da porsi, di fronte a un oggetto che dobbiamo decidere se tenere o buttare è “Does this spark joy?”, cioè: questo oggetto mi dà ancora gioia? In caso di risposta negativa, sapete cosa fare: quell’oggetto va eliminato dalla vostra vita.
Per quanto riguarda il decluttering – ovvero il riordino – nella sezione trucchi e beauty in generale, non serve tanto chiederci se un oggetto ci dà o meno gioia, perché quello che conta più di tutto è che sia ancora ben conservato, utile, e che lo usiamo ancora in maniera ragionevolmente frequente. Decluttering, dunque, non significa affatto buttare via tutto, anzi: vuol dire creare un insieme di prodotti che siano tutti utili, e capire cosa eventualmente non usiamo più e cosa invece manca e deve entrare a far parte della nostra routine.

Come suggerisce la nostra musa Marie Kondo, iniziamo con il mettere fuori da cassetti, pochette, beauty case, borse, tutti i prodotti beauty e trucco. Iniziamo prima con uno dei due insiemi – dunque solo i trucchi o solo i prodotti esclusivamente beauty – per poi passare all’altro.
Fatto ciò, dividiamo tutto in categorie: ad esempio, rossetti, ombretti, matite; o ancora sieri, struccanti, creme viso, corpo, mani, eccetera.

La prima cosa da fare è disfarsi dei prodotti scaduti: ci si accorge che un prodotto è scaduto quando odore, colore (nel caso dei trucchi anche la scrivenza), consistenza sono alterati. O, più semplicemente, se ricordiamo il lontano giorno in cui li abbiamo aperti e la data di durata (la cifra – solitamente espressa in mesi – indicata sull’icona di un barattolino aperto posta sull’etichetta di tutti i trucchi, creme e così via) è passata da un pezzo. Per non incorrere in rischiosi vuoti di memoria, prendiamo l’abitudine di segnare con un pennarello, accanto alla data di durata, la data in cui iniziamo a usare ogni prodotto. La scadenza, infatti, non indica la durata dalla fabbricazione, ma dal momento in cui un prodotto viene aperto ed entra in contatto con l’aria. Perciò, se qualcosa è ancora sigillato, a meno che non sia davvero vintage, non è necessario buttarlo via! Ma chiediamoci se è qualcosa che usiamo davvero: se non è così, cogliamo l’occasione per chiedere ad amiche, sorelle, cugine, mamme, zie (nonne!) se loro possono dare miglior utilizzo a qualcosa che noi non abbiamo usato per anni e che quindi forse non useremmo mai.
Eliminato tutto ciò che è scaduto o che ancora sigillato possiamo dare a qualcun altro, veniamo alla nota dolente: quel mozzicone di matita occhi che se proviamo a temperarlo ancora una volta rischiamo di temperarci un dito; quello stick correttore del colore perfetto che continuiamo a scavare coi polpastrelli sperando di poterne beneficiare ancora; quel rossetto in cui il pennello affonda senza riuscire a cavarne neanche più un’ombra di colore. Smettiamo di dargli spazio inutile nella nostra vita, e rassegniamoci al fatto di dovercene disfare: premiamo questo atto di coraggio andando in profumeria a fare rifornimento di prodotti nuovi, sicuramente più efficienti ed efficaci (matite e rossetti molto vecchi, ad esempio, tendono a perdere intensità di colore e facilità di stesura: non ne vale davvero la pena!).

Una faccenda altrettanto complessa e “coraggiosa” è quella dello stile: passando in rassegna ciò che è rimasto dopo questi primi passaggi di decluttering, passiamo ora a eliminare tutto ciò che sappiamo non essere più legato al nostro stile o ai nostri gusti, o prodotti beauty che abbiamo usato per un periodo e ora non ci servono più; anche questa è un’ottima occasione per rimpolpare il beauty di un’amica e per scegliere in profumeria qualcosa che invece sappiamo di voler usare sempre. Il decluttering, infatti, è un esercizio utile non soltanto dal punto di vista pratico, ma anche per farci capire davvero cosa ci piace e di cosa abbiamo bisogno.

Pensate se durante questo riordino doveste accorgervi di non avere un prodotto fondamentale… il riordino vi farà arrivare in profumeria con le idee chiare, e vi aiuterà a imparare a fare shopping in modo attento alla qualità dei singoli prodotti e al vostro stile!


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