Come scegliere il rossetto rosso perfetto

È il must have in ogni beauty case, ma esistono molti tipi di rosso tra cui scegliere

Quando non c’è molto tempo per truccarsi, ma vogliamo comunque dare al viso un aspetto più curato del semplice “acqua e sapone”, gli escamotage ci sono; se siamo fortunate, si comincia con un tocco veloce di mascara, altrimenti, la parola d’ordine è una sola: rossetto.
Per cambiare completamente look, e sembrare più sicure, sofisticate, e quel tipo di persona che ha avuto tutto il tempo di prepararsi prima di uscire, basta un velo di rossetto rosso.

Un alleato per risolvere piccole emergenze, ma anche il principe di look studiati ad arte e adatti al giorno e alle serate importanti, in ogni stagione dell’anno. Il rossetto rosso è il passepartout della bellezza. Ma nessuno è perfetto, e anche un prodotto che sembra così versatile nasconde una piccola insidia: non esiste infatti “il” rossetto rosso, non vi basterà entrare in profumeria e pescarne uno a caso. Ci sono moltissime tonalità di rosso, ma per fortuna scegliere la più adatta non è poi così difficile, c’è soltanto una regola da seguire: il sottotono del rosso scelto deve essere lo stesso della nostra pelle.

Come trovare però il sottotono della nostra pelle?
Il nostro sottotono è freddo se ci donano di più i gioielli in argento, piuttosto che quelli in oro, e se le vene sui polsi hanno una colorazione tendente al blu. Avremo, al contrario, un sottotono di pelle caldo se i gioielli che ci stanno meglio sono in color oro (e l’argento, al contrario, “ci sbatte”), e le vene sui polsi sembrano quasi verdi.
Se nessuna di queste distinzioni è dirimente, congratulazioni: avete un sottotono neutro e vi sta bene qualsiasi rosso!

Trovata la chiave, possiamo finalmente avere libero accesso al mondo dei rossetti rossi e scegliere il migliore, che esalti la carnagione, il look, e il sorriso di chi lo indossa. Per la pelle con sottotono caldo, dunque, sarà più adatto un rosso leggermente tendente all’arancione; mentre i rossi “freddi”, con un sottotono blu tendente al violaceo, saranno perfetti per una pelle dal sottotono freddo. Quest’ultimo tipo di rosso, inoltre, ha il piacevole valore aggiunto di far anche apparire più bianchi i denti: un utile promemoria soprattutto per chi può scegliere tra tutte le opzioni di rosso possibili.
Per fugare ogni eventuale dubbio residuo su come distinguere rossi caldi da rossi freddi, basta accostarli a colori caldi o freddi, e vedere con quali sono maggiormente in armonia: un rosso che stia meglio con colori caldi come l’oro, è senza dubbio un rosso caldo, e viceversa per un rosso che si abbina meglio a colori freddi come l’argento.

Scelto finalmente il rosso giusto, veniamo alla texture. In questo caso, non ci sono vere e proprie indicazioni “scientifiche” da seguire, ma tutto dipende dai gusti, dall’abilità nel truccarsi, dal tempo a disposizione, e dall’effetto che vogliamo ottenere.
Il gloss darà un aspetto più audace, fresco ma decisamente poco discreto, mentre una texture opaca – vista moltissimo sulle passerelle della stagione autunno-inverno 2019 – regala un’allure più sofisticata.
Dover ritoccare spesso il rossetto è uno dei lati negativi di tinte così evidenti, ma la soluzione può essere il caro vecchio rossetto a lunga tenuta, la tinta labbra che va via solo quando decidiamo di struccarci (e fatelo sempre, le labbra risentono molto delle ore passate sotto uno strato di rossetto a lunghissima tenuta!). Ma, proprio per questa sua caratteristica di essere immediatamente indelebile, è meglio usare tinte a lunga tenuta quando siamo certe di avere tutto il tempo di applicarle bene, senza fare errori o con il tempo necessario per correggerli struccando e ritruccando le labbra!
Per un effetto meno d’impatto, infine, scegliamo una texture classica, il tubetto iconico, scrigno di un prodotto facilmente lavorabile anche con le dita: sporchiamo un polpastrello e picchiettiamo il rossetto sulle labbra, per un effetto “bocca in salute” ma senza dare troppo nell’occhio, per quei giorni in cui occorre compensare un po’ di pallore o completare un look, ma non vogliamo strafare concentrando tutta l’attenzione sulla bocca.

Trovare il rosso perfetto può essere laborioso, ma con questi piccoli accorgimenti sarà facilissimo, e ne varrà certamente la pena: un rossetto rosso è per sempre!


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