Come rilassarsi davvero durante l’estate

Lavoro, pensieri, stimoli da ogni parte: come fare a staccare davvero durante le vacanze?

Finalmente è arrivata l’estate, l’agognato momento per avere meno preoccupazioni, rilassarsi, ricaricarsi in vista di un nuovo anno di impegni e sfide: insomma, è arrivato il momento di staccare un po’!
Ma siamo davvero sicuri di sapere come fare? Nell’era dell’iper-connessione e della FOMO (Fear Of Missing Out, letteralmente la paura di perdersi qualcosa se non si rimane connessi a sufficienza ai vari feed di notizie, informazioni, fatti altrui), “staccare” per davvero può diventare un po’ un’impresa. Ma non è difficile, se adottiamo piccole strategie per proteggerci da un eccesso di informazioni che può ostacolare il nostro meritato relax.

Iniziamo con il rimuovere, per quanto possibile, il rumore di fondo prodotto dall’ambiente di lavoro: se siamo in ferie, probabilmente ci siamo curati di chiudere ogni impegno in tempo, e dunque possiamo davvero staccare tutto per un po’. Impostiamo una risposta automatica alle mail e disattiviamo la ricezione automatica delle mail sul cellulare. Se proprio ci sono questioni che abbiamo lasciato in sospeso o che dobbiamo seguire, imponiamoci degli orari; ovvero, una piccola finestra di tempo (che sia davvero piccola!) durante la quale dedicarci a faccende lavorative. Essere severi con noi stessi riguardo l’utilizzo del nostro tempo è il modo migliore per riuscire davvero a liberarsi un po’.

Avete presente quando durante l’anno continuiamo a ripetere “Mi piacerebbe fare questa cosa, ma non ho proprio tempo”? Ecco, quel tempo è adesso!
Facciamo mente locale su tutto quello che abbiamo sempre desiderato durante questi mesi di impegni lavorativi o di studio, e premiamoci facendolo, finalmente. Rimettersi in forma, ad esempio, se è nella lista dei desideri: questo è il momento giusto per iniziare a muoverci un po’ di più, e a tracciare un piano di azione – nel vero senso della parola! – in vista di settembre.
Attenzione però a non eccedere: riempire tutto il tempo, seppure con attività utili o divertenti o che abbiamo sempre desiderato fare, può lasciarci ancora la sensazione di non aver mai preso fiato. Dunque l’ultimo fondamentale consiglio per staccare davvero è non aver paura dei “vuoti” e soprattutto della noia!

Annoiarsi un po’ significa che la mente si sta davvero svuotando, e questo ci permetterà di rilassarci e conoscere meglio noi stessi. E i “vuoti” ci aiutano a ricaricarci in vista delle nuove sfide di settembre, e di eventuali decisioni che abbiamo bisogno di prendere e che adesso, con la stanchezza di un anno di attività, non riusciamo ancora ad affrontare.
Mettere in stand-by – per quanto possibile – il lavoro, dedicarci a cosa ci piace, e imparare ad apprezzare i momenti di vuoto, come opportunità per svuotare la mente e avvicinarci di più ai nostri pensieri: poche semplici mosse per godersi finalmente un momento di autentica ricarica!


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