Come far durare più a lungo lo smalto in estate

Tuffi, docce, poca idratazione: come contrastare i nemici della manicure estiva a lunga durata

Su poche cose non si può transigere, quando si parla di look e cura di se stessi: avere le mani in ordine! E in estate capita spesso di sbizzarrirsi con smalti dalle tinte accese, che hanno il pregio di valorizzare una buona manicure, ma il grande difetto di rendere particolarmente evidente qualunque imperfezione. Ma tra docce continue, bagni in mare e in piscina, può essere difficile far durare lo smalto un numero decente di giorni. Difficile, ma non impossibile, con pochi semplici trucchetti.

Iniziamo da cosa accade prima di mettere lo smalto. La superficie dell’unghia deve essere ben pulita e priva di ogni residuo di altri prodotti applicati in precedenza, specie se a base oleosa. Un piccolo trucco casalingo consiste nel passare sull’unghia un cotton fioc imbibito di comune aceto, che aiuta a rimuovere tracce di prodotti che possono impedire allo smalto di aderire bene e dunque durare più a lungo.

Non saltiamo mai e poi mai il passaggio del base coat; innanzitutto per preservare la salute dell’unghia, che può risentire dell’applicazione diretta di smalti colorati, e poi per far sì che la manicure duri più a lungo. A patto che aspettiamo sempre che la base sia asciutta prima di applicare lo smalto vero e proprio, e che aspettiamo che la prima passata di smalto sia perfettamente asciutta prima di applicarne un ulteriore strato!

Passando invece dalla base allo smalto vero e proprio, è importante considerare la conservazione del prodotto. Un vecchio smalto non avrà mai le performance di uno che si trovi ancora all’interno del suo periodo di validità. La validità di ogni prodotto è indicata sull’etichetta, con il simbolo di un barattolino aperto e un’indicazione numerica con una M, corrispondente al numero di mesi in cui quel prodotto beauty può essere utilizzato mantenendone intatte le proprietà (se correttamente conservato, secondo istruzioni). Anche se non è arrivato al punto disastroso di sembrare vischioso e pieno di grumi, uno smalto che abbia superato la sua data di scadenza non resisterà davvero a lungo.

Veniamo al momento dell’asciugatura: la tentazione di accelerare il processo sparando il getto del phon sulle unghie è forte, ma altrettanto sbagliata! L’aria calda non favorisce l’asciugatura, anzi, rende tutto più appiccicaticcio e a rischio disastri. Un moderato flusso di aria fredda, non forte, potrà aiutarci, come pure passare velocemente le unghie sotto un getto di acqua molto fredda. Sono metodi che aiutano lo smalto ad asciugarsi più in fretta, ma non fanno miracoli: l’attesa resta sempre il metodo migliore!

Infine, così come non bisogna mai dimenticare la base, è fondamentale applicare anche il top coat per consentire allo smalto di restare al riparo da urti che possono causarne la scheggiatura. Se partiamo per qualche giorno, il top coat deve venire con noi: può essere utile riapplicarlo ogni due o tre giorni, sia per rinnovare la protezione dell’unghia, sia per renderla di nuovo lucida. Prestiamo particolare attenzione a proteggere le punte, dedicando un apposito passaggio del pennello a questa zona, affinché si ricopra di una microscopica corazza protettiva.

E, a proposito di partenza: se dobbiamo affrontare molte ore di viaggio in aereo, sappiamo bene di dover idratare costantemente la pelle, perché l’aria a bordo può essere particolarmente secca; anche le unghie, dunque, non vanno trascurate: mettiamo nel beauty da viaggio anche un piccolo balsamo mani e unghie; un’unghia “affaticata” certamente faticherà anche a mantenere ben intatta la manicure.
Con questi piccoli stratagemmi, non dovremo più preoccuparci dello smalto che si rovina subito, e potremo fare bye bye con la mano a tutti mentre andiamo via in vacanza!


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